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Spesso il successo di un progetto nel raggiungimento degli obiettivi prefissati può essere compromesso da una gestione non adeguata.

Nel 2007 la UE ha lanciato il motto "Nuovi Fondi-Regole Migliori" . E' stata creata un'operazione di armonizzazione delle prassi di gestione e rendicontazione.

Ciò nonostante chi ha già gestito un progetto europeo sa quanti errori si commettono nella fase gestionale del progetto.

Quale il comportamento corretto da tenere nelle differenti fasi di vita di un progetto.

Come attuare un controllo di gestione sulle spese del progetto garantendo la giustificazione e trasparenza necessaria. Quali gli errori più diffusi da evitare.

Il nostro Istituto negli ultimi dieci anni ha rendicontato sia progetti interni del FSE che progetti derivanti dai Fondi interprofessionali.

Ha gestito in outsorcing progetti di:

rendicontazione in accountability per la stesura di bilancio sociale;

rendicontazione di progetti europei;

rendicontazione FSE;

rendicontazione FESR;

Quando si parla di Responsabilità Sociale d'Impresa, spesso questa viene confusa con l'applicazione di codici di comportamento e standard, in particolare l'SA8000, messo a punto dal SAI (Social Accountability International). La RSI è, invece, cosa ben più complessa dalla esclusiva applicazione di standard e codici di comportamento; si può asserire che ricomprende al proprio interno anche questi punti di riferimento, ma non riguarda questi in via esclusiva.
La RSI o CSR (Corporate Social Responsability) è prima di tutto un nuovo approccio da parte dell'imprenditoria al territorio sul quale l'impresa vive e sviluppa le proprie attività.
Essa nasce dalla crescente consapevolezza che la dimensione etico-sociale acquisisce grande rilevanza nella valutazione delle performances di soggetti economici. Questa nuova filosofia include quell'insieme di strategie che l'azienda sviluppa in rapporto con il territorio, inteso nel senso più ampio del termine.
La RSI è dunque uno strumento fondamentale da utilizzare per la creazione di una rete valoriale e di promozione della crescita aziendale e del territorio.
Ciò nonostante è ancora uno strumento poco diffuso e conosciuto. Questo probabilmente non solo a causa della sua relativa innovatività, ma anche a motivo della complessità delle ricadute.

Il nostro Istituto, accompagna le aziende che ci scelgono come partner nella scelta delle strategie, nella progettazione e realizzazione di sistemi di RSI, costruiti a misura dell'azienda e del territorio di riferimento, caratteristica fondamentale della consulenza Irsem sui temi della RSI è quella di accompagnare e supportare l'azienda in tutte le fasi, dalla selezione dell'oggetto dell'intervento RSI, fino alla comunicazione verso l'esterno dei risultati ottenuti, garantendo qualità e totale affidabilità.

Da fonti ISPESL lo stress risulta essere il secondo problema sanitario legato all'attività lavorativa segnalato più di frequente in Europa, un problema che colpisce il 28% dei lavoratori dell'UE. Una percentuale compresa tra il 50% e il 60% di tutte le giornate lavorative perse è riconducibile allo stress. 

 Il Dlgs 81/2008 interviene ad arginare tali realtà, stilando una serie di obblighi posti in capo al datore di lavoro :

  • Valutazione del rischio stress-lavoro correlato obbligatoria per tutte le aziende che abbiano almeno 1 dipendente ‐ con qualsiasi tipo di contrato, anche a tempo determinato
  • Formazione del personale
  • Attuazione strategie di prevenzione individuali e di gruppo

IRSEM ha creato un supporto per i datori di lavoro di settori pubblici e privati,  offrendo un servizio "chiavi in mano" di valutazione del rischio stress-lavoro correlato per imprese, scuole e aziende, atto a guidare questi ultimi verso una valutazione dei rischi veloce ed efficace, pur mantenendo alti livelli di qualità. Un team di psicologi si occuperà delle varie fasi del processo di valutazione e riduzione del rischio, dall'analisi alle attività correttive, alla prevenzione, servendosi di strumenti e metodologie scientifiche, attendibili e ufficialmente riconosciute.

Per benessere organizzativo intendiamo l’insieme dei seguenti valori d’impresa collegati tra loro:  Responsabilità sociale e certificazione etica · assenza di discriminazione · sviluppo della creatività · Implementazione e sensibilizzazione alla cultura dell’arte e dei saperi. Attraverso questi parametri, crediamo si possano raggiungere livelli elevati di benessere organizzativo, che possono condurre al miglioramento delle proprie performance economiche sociali e ambientali, di partecipazione dei lavoratori, di trasparenza organizzativa, fino alla conduzione delle imprese verso parametri organizzativi migliori, nella prevenzione di stress lavoro correlato. In termini consulenziali, l’IRSEM interviene, attraverso azioni mirate, su livelli:

Intrinseci al lavoro (Shared Value) · Cattive condizioni ambientali · Nuova tecnologia · Carichi di lavoro · Orari lunghi · Soluzioni ergonomiche · Soluzioni di partecipazione al benessere · Incentivazione al ludico, all’artistico, alla conoscenza.

Intrinseci al comportamento (ANALISI ISTITUZIONALE) · Conflittualità · Basi fisiologiche e psicologiche del comportamento · Modelli di osservazione e diagnosi delle attitudini · Comportamento nel lavoro collegiale · Comportamenti evolutivi del gruppo di lavoro · Fattori di successo nel lavoro · Deontologia professionale intesa allo sviluppo e all’incentivazione di soluzione di benessere organizzativo · Simulazione di riunione di coordinamento · Verticalità e orizzontalità negli stili di conduzione dei gruppi · Comprendere e gestire la comunicazione nei contesti organizzativi.

Intrinseci ai fattori di sviluppo e creatività (LEADERSHIP EMOZIONALE)  Pensiero metaforico · Dare energia al team · Mantenere il focus sull’obiettivo · Dialogo, clima, collaborazione, condivisione, solidarietà, reciprocità · Umorismo · Strategie per ideare soluzioni innovative · Trasparenza comunicativa · Favorire la trasparenza aziendale. Per poter raggiungere risultati ottimali di benessere organizzativo, occorre investire in tempo e pazienza. I risultati possono essere raggiunti in un periodo che varia da 1 a 3 anni a seconda della tipologia organizzativa attraverso focus group, incontri di analisi istituzionale, facilitazione di sistemi comunicativi, certificazioni etiche e di qualità.

Il Welfare aziendale, viene costruito su misura a seconda delle caratteristiche specifiche aziendali, con l'obiettivo di ridurre il turnover, ottimizzare il livello di soddisfazione dei lavoratori, migliorare le performance aziendali con maggiori servizi dedicati al personale.

Lavoriamo in maniera intelligente, questo è lo SMART WORKING e ci riferiamo al concentrarsi sugli obiettivi e non sul tempo che si passa in ufficio, alla possibilità di collaborare anche da fuori, e magari essere più produttivi che da una poltrona con scrivania. Attraverso la nostra esperienza consulenziale, possiamo dimostrare, l'aumento delle performance dei lavoratori delle aziende che hanno adottato questo sistema.

Il comportamento  organizzativo in azienda è una delle attività che l'IRSEM ha sviluppato dal 1998. Riteniamo che la figura dello Psicologo-psicoterapeuta impegnata nella attività di consulto in azienda, sia oggi in particolar modo fondamentale, per affrontare quelle situazioni da stress patologico che sempre più determinano demotivazione, apatia, confusione, abbandoni. Nel corso degli anni, abbiamo potuto verificare l'incidenza positiva che il servizio di consulenza psicologica e organizzativa riesce a determinare da un punto di vista non solo lavorativo ma anche sociale, dalle strategie riparative del passato abbiamo dimostrato che con un servizio di consulenza permanente le strategie diventano per la maggior parte preventive. Il contesto relazionale, nel quale si realizza il delicato processo degli interventi, avviene attraverso la partecipazione del committente, del consulente e dell'utente. In genere è ben definito la relazione che lega il consulente al committente, come è altrettanto chiara la relazione tra il consulente e l'utente. Nella sperimentazione fatta in questi anni abbiamo esplorato e riconosciuto il valore della relazione che lega committente e utente.

Da qualche anno sperimentiamo con successo l'applicazione di metodiche quali: yoga, ortoterapia aziendale, Mindfulness, meditazione ecc.

Lo staff  di counselor è formato da psicologi-psicoterapeuti iscritti all'Albo professionale.

Il programma che sviluppiamo, offre un counseling su un ampio range di problemi psicologici, emotivi e stress lavoro-correlati.

La premessa centrale dietro la creazione di valore condiviso è che la competitività di una società e la salute delle comunità che lo circondano sono reciprocamente dipendenti.

Riconoscere e valorizzare le connessioni tra il progresso sociale e quello economico, ha il potere di scatenare la prossima ondata di crescita globale e di ridefinire il capitalismo.

Tra gli obiettivi dell'IRSEM, quello del dialogo tra gli attori del territorio che è fondamentale per la crescita di valore, inteso come valore economico e come valore socialmente responsabile.

E’ denominato ISO 9001:2015 un gruppo di norme internazionali sui sistemi qualità aziendali adottate nel 1987 dall’ISO , l’organizzazione mondiale di normazione e recepite a livello europeo (EN) e nazionale (UNI). Come tutte le norme tecniche, esse sono applicabili indipendentemente dal tipo di prodotto o servizio e dalla tecnologia utilizzata e hanno natura puramente volontaria: le imprese sono libere di uniformarsi o meno ad esse.

La ISO 9001:2015 prevede un insieme di procedure e regole che creano un sistema di comportamenti e verifiche tale da garantire:

  • all’organizzazione, che i suoi prodotti/servizi soddisfino la clientela;
  • al cliente, che quanto promesso dal committente corrisponda al vero.

Ecco i vantaggi conseguiti con la certificazione ISO 9001:2015

  • elemento di distinzione sul mercato rispetto alle aziende non certificate;
  • ottenimento della fiducia del cliente;
  • utilizzo della certificazione nella pubblicità dell'azienda;
  • inserimento dell'azienda in appositi albi o registri che rappresentano una guida essenziale per potenziali clienti, nazionali o esteri.

L'oggetto della certificazione ISO è l'organizzazione ed il modo di operare di una azienda/ente in termini di materia e tutela ambientale. La norma ISO specifica i requisiti di un SISTEMA di GESTIONE AMBIENTALE che consente ad una azienda/ente di formulare una politica e stabilire degli obiettivi e traguardi relativi all'ambiente, tenendo conto del rispetto delle prescrizioni legislative vigenti e delle informazioni riguardanti gli impatti ambientali significativi.
L'introduzione di un SGA all'interno di una azienda/ente mira a raggiungere diversi obiettivi e comporta indubbi vantaggi, sia in termini di immagine e di marketing, che in termini di costi gestionali. Una corretta gestione ambientale, infatti, favorisce quelle organizzazioni che vogliono durare nel tempo e che danno prova di un'attitudine alla responsabilità, permettendo ad esse di instaurare un clima collaborativo con le istituzioni, con i cittadini divenendo parte integrante della politica ambientale del territorio.

La pubblicazione, nell'aprile del 1999, dello standard OHSAS 18001, è frutto della collaborazione fra i più importanti enti di Certificazione internazionali e alcuni tra i più riconosciuti Enti di Normazione nazionale per creare un riferimento univoco a livello internazionale riguardo alla sicurezza nei luoghi di lavoro.
La continua evoluzione delle normative di tutela della sicurezza in azienda o in cantiere impone al Datore di Lavoro o Committente una serie di adempimenti continui, ripetitivi od episodici il cui soddisfacimento è difficile se non si pensa di realizzare in azienda un apposito programma di verifica sulla Sicurezza o addirittura un Sistema di Gestione della Sicurezza.

L'IRSEM, offre una assistenza di altissimo livello professionale ed efficacia sul tema Sicurezza, sia come Consulenza che come Formazione.

La SA 8000 è una norma internazionale, ad adesione volontaria, che è stata emessa nel 1997 a New York dal SAI (Social Accountability International, noto prima con il nome CEPAA), fondato dal CEP (Council on Economic Priorities), organismo che riunisce, a livello internazionale, rappresentanti di governi, sindacati, università, enti di certificazione, società di consulenza. Essa rappresenta uno strumento adeguato per raggiungere, mantenere e rendere visibile sia all'esterno, sia all'interno di un'impresa od ente le attività inerenti la Responsabilità Sociale.
Gli elementi trattati dallo standard SA 8000 sono:

  • lavoro infantile e minorile;
  • lavoro senza consenso;
  • salute e sicurezza;
  • condizioni dell'ambiente lavorativo;
  • libertà di associazione;
  • discriminazione;
  • retribuzione e orario di lavoro.

Con i termini monitoraggio e valutazione, si fa riferimento sia a tecniche di rilevazione di informazioni, sia a processi attraverso cui queste informazioni vengono rese disponibili e analizzate da chi ha un ruolo nell’attuazione dei progetti, in particolare:

  • il monitoraggio è il sistema informativo che rende disponibili dati sullo stato di avanzamento dei progetti;
  • la valutazione in itinere utilizza le informazioni rese disponibili dal sistema di monitoraggio e da altre eventuali rilevazioni ad hoc  per giudicare l’esigenza di modificare le specifiche di attuazione o addirittura il disegno progettuale originario;
  • la valutazione ex post è finalizzata ad esprimere giudizi complessivi sull’efficacia delle realizzazioni, e sul loro impatto sui beneficiari finali dell’intervento, una volta che i progetti sono conclusi; si basa anche sulle informazioni rese disponibili dal sistema di monitoraggio e richiede informazioni ulteriori raccolte attraverso indagini progettate ad hoc.


L'IRSEM ha focalizzato i suoi interventi di monitoraggio e valutazione in quattro settori strategici:

-Pubblica Amministrazione;

-Sanità pubblica e privata;

-Piccole e medie imprese;

-Scuola.

Costruire un sistema capace di offrire cura ed assistenza sanitaria, coniugando obiettivi di qualità e appropriatezza a regole e politiche economiche è un impegno che richiede una corretta analisi, sia della domanda sanitaria, sia del livello di soddisfazione dei pazienti in termini di qualità percepita delle prestazioni. La capacità di raccogliere ed elaborare l'ascolto dei pazienti e monitorare la loro percezione del servizio diventa allora un imput importante per l'organizzazione sanitaria, che fa del monitoraggio e valutazione e della customer satisfaction una tappa fondamentale del percorso di qualità.
Conoscere le diverse tipologie del bisogno (soprattutto quelle legate all'individuo come persona), nonché le eventuali criticità connesse alla relazione utente/servizio, consente di avviare interventi finalizzati a favorire la presa in carico globale del malato e una trasformazione della dimensione relazionale da uno schema di dipendenza e di scarsa partecipazione alle decisioni ad un rapporto paritario, nel quale lo stile comunicativo sia di tipo negoziale.
E' evidente, quindi, che la customer satisfaction può costruire lo strumento per introdurre innovazioni rilevanti, sia nei confronti degli operatori che nel rapporto con i fruitori dei servizi.

Il graduale passaggio che sta coinvolgendo l'Italia da un sistema di civil law ad un sistema di common law è incentrato sulla riconsiderazione del cittadino/consumatore, non più semplice utente e soggetto da tutelare, ma ora come soggetto attivo, critico, adulto e consapevole, in grado di esercitare pienamente forme di controllo e di partecipazione. Si tratta di una vera e propria rivoluzione culturale che sta investendo l'Amministrazione Pubblica. Vi è la consapevolezza che il "fruitore" del servizio/prodotto è anche contribuente, cittadino, portatore di aspettative e centro di diritti. Non si pone più in posizione subordinata e di "sudditanza", ma è soggetto attivo che interagisce con il sistema.
Il valore strategico della customer satisfaction e di un buon sistema di monitoraggio nelle Amministrazioni Pubbliche, si trova negli obiettivi che essa persegue: individuare il potenziale di miglioramento dell'amministrazione, i fattori su cui si registra lo scarto maggiore tra ciò che l'amministrazione è stata in grado di realizzare e ciò di cui gli utenti hanno effettivamente bisogno o che si aspettano di ricevere dalla stessa.
Occorre perciò che le amministrazioni diventino capaci di dare valore al punto di vista del cittadino e occorre che l'ascolto diventi una funzione permanente, pianificata, organizzata e governata.

Nelle organizzazioni che operano in regime di concorrenza e di mercato la molla che spinge a sviluppare un sempre maggiore orientamento al consumatore e alla valutazione della customer satisfaction è la ricerca della competitività. L'impresa ha bisogno di un consumatore soddisfatto.
E' però importante considerare il fatto che avere clienti soddisfatti non significa automaticamente avere clienti fedeli. Monitorare costantemente la soddisfazione dei clienti significa conoscerne meglio i gusti, non solo per soddisfarli ma soprattutto per renderli fedeli.
Customer satisfaction significa dunque studiare i propri clienti per essere in grado di individuare i loro gusti, i cambiamenti che desidererebbero, i loro bisogni e i loro desideri, le esigenze e aspettative (ora e nel futuro), al fine di sviluppare in loro quel senso di fedeltà che li terrà legati all'impresa.
Le ricerche di marketing dimostrano che è molto più difficile e oneroso per le imprese catturare nuovi clienti che trattenere quelli già presenti. Per questo aumentare la sua soddisfazione diventa un investimento redditizio e l'obiettivo da privilegiare per mantenere o incrementare quote di mercato.

Nella logica del miglioramento continuo della qualità dei servizi erogati, la vera sfida è far diventare la rilevazione della soddisfazione una pratica di evoluzione e sviluppo del sistema di erogazione, attraverso il coinvolgimento di tutte le persone che lo compongono (alunni, genitori e insegnanti).
L'organizzazione scolastica deve dare alle persone l'opportunità di migliorare agendo sull'intero processo di produzione dei servizi anziché sulla correzione di singoli errori.
Per fornire servizi di qualità in grado di soddisfare l'utente è necessario conoscere le sue aspettative, individuando e monitorando nel tempo le sue esigenze, per rispondere ad esse in modo efficace e tempestivo.
La rilevazione della customer satisfaction deve essere gestita in modo continuativo e rigoroso perché diventi realmente un investimento proficuo per la scuola, la quale potrà solo così stabilire le priorità e valutare ex ante la fattibilità e la sostenibilità degli interventi.

PRIMA FASE: selezione del prodotto o servizio, delle aree dell'organizzazione e dei clienti da sottoporre all'indagine sulla rilevazione della soddisfazione.
SECONDA FASE: identificazione dei fattori di soddisfazione.
TERZA FASE: determinazione del campione rappresentativo dei clienti - attivi, inattivi e persi - di numerosità tale da fornire dati nella precisione statistica voluta ad un certo grado di probabilità.
QUARTA FASE: estrazione dalla banca dati dei clienti dei nominativi da intervistare.
QUINTA FASE: predisposizione del questionario - scelta del tipo di indagine, tipologie di domande, riferimento temporale, periodicità e lunghezza del questionario, metriche e scale di valutazione - e rilevazione della soddisfazione.
SESTA FASE: produzione degli indicatori di prestazione, delle tavole e della relazione finale.

La conoscenza approfondita delle situazioni organizzative in cui si è collocati o in cui si interviene è elemento cruciale per operare sia all'interno che all'esterno dell'organizzazione. Negli iter formativi e professionali, ciascuno si trova a passare molti anni all'interno di una o più organizzazioni: qui gli vengono forniti strumenti, spesso inconsapevoli e non sempre funzionali, per riconoscere, interpretare e gestire le comunicazioni, i conflitti, i rapporti di autorità, i problemi di osservanza delle norme, i controlli dei processi produttivi.
E' frequente ad esempio la considerazione dell'organizzazione come dato esterno, vincolo, impedimento su cui non si può influire. In particolare ciò succede negli Enti Pubblici creando distonie progettuali tra indirizzo politico e indirizzo gestionale.
L'IRSEM, interviene attraverso percorsi formativi mirati, su un aspetto fondamentale che è quello della valorizzazione delle performance individuali rapportate alla valorizzazione della struttura organizzativa nel suo complesso.

Alcune proposte seminariali sono centrate e focalizzate su strumenti e tecniche di lavoro (la conduzione dei gruppi, l'analisi organizzativa, le evoluzioni delle performance manageriali).
 La conduzione dei seminari è orientata a consentire ai partecipanti di apprendere dalle loro stesse esperienze: dalla messa in gioco di atteggiamenti, modelli culturali, valori, difese che possono essere variamente congruenti con gli obiettivi di lavoro.
 Nuovi strumenti di lavoro, nuovi modelli di analisi organizzativa e le innovazioni emergenti vengono affrontate durante gli interventi, in funzione delle specifiche esigenze del cliente.
E' nostra convinzione che la formazione e la consulenza fanno riferimento ad una concezione della conoscenza che valorizza accanto al pensiero scientifico tradizionalmente consolidato nell'ambito delle teorie sull'organizzazione, anche un pensiero provvisorio, intuitivo, costruttivo: un pensiero che include il soggetto che conosce, che accoglie la possibilità dell'esistenza di diversi punti di vista e che costruisce, a partire da diverse contingenze, un proprio quadro di riferimento categoriale. Con questo approccio si possono ricostruire situazioni organizzative ed esperienze di lavoro che stanno alla base dei comportamenti e delle azioni organizzative.

Gli obiettivi fondamentali che la ricerca sul Turismo si prefigge sono: 

  • dare una visione sistemica della ricerca esistente sul turismo unificando le fonti e i dati;
  • divulgare in tempo reale informazioni e dati scientificamente accreditati su trend e fenomeni turistici;
  • fornire indicazioni previsionali e strategiche utili per le strategie di promozione del Sistema Paese e per la comunicazione, promozione e commercializzazione dell’offerta turistica.

Le attività dell’Istituto consistono essenzialmente nella promozione, progettazione, e realizzazione di studi e ricerche sulle tematiche del lavoro ed economiche e i suoi cambiamenti. Un impegno scaturito in misura crescente attraverso rapporti sempre più consolidati con agenzie e istituzioni, sia nazionali che comunitarie.

Le ricerche vengono sviluppate utilizzando strumenti quantitativi e qualitativi che consentono un'analisi completa dei fenomeni e delle problematiche studiate.
L'approccio è, ovunque opportuno, di tipo interdisciplinare, grazie all'integrazione delle competenze dei diversi gruppi di lavoro.
Frequente è l'assunzione delle metodologie proprie della ricerca-azione, con il coinvolgimento dei soggetti operanti sugli specifici temi di ricerca, progettazione, sviluppo.
Per quanto riguarda gli strumenti utilizzati segnaliamo:
• ricerche bibliografiche, di letteratura, documentali, normative;
• rilevazioni sul campo e indagini campionarie ad hoc (telefoniche, postali, dirette) presso le imprese, le famiglie, gli enti pubblici, curate direttamente, sotto il profilo qualitativo, dai ricercatori Irsem;
• elaborazione e incrocio delle informazioni statistiche esistenti (combinate, quando possibile, con informazioni provenienti da fonti non convenzionali) e loro eventuale comparazione con quelle di altri paesi;
• studi di caso;
• interviste a testimoni privilegiati e focus group;
• organizzazione di panel di discussione
• altre strumentazioni (interviste, questionari ecc.) messe a punto per specifiche azioni.

L'area ha lo scopo di analizzare il mercato del lavoro, la configurazione delle imprese e gli assetti sociali.

L'attività di ricerca è articolata, su quattro temi:
• le nuove forme di lavoro: cambiamenti, prospettive e innovazioni
• le politiche attive del lavoro e le politiche per l'occupazione
• le donne e il mercato del lavoro

Ricerche socio-economiche, finalizzate alla individuazione di parametri di contesto facilitanti per le innovazioni e la collaborazione trasversale tra attori sociali, e azioni di Valutazione e Monitoraggio di progettazioni mirate allo sviluppo locale.

Per valutazione si intende l'attività di ponderazione qualitativa degli elementi rilevati nei processi. Richiede un'azione di raccolta (verifica dell'esistenza dell'elemento e della sua consistenza) e di interpretazione.

Per monitoraggio si intende un percorso in grado di aiutare gli attori del processo di sviluppo a presidiare costantemente il processo stesso ed eventualmente correggere e reiterare, attraverso le informazioni rilevate, le azioni intraprese.

I parametri di evoluzione del sistema di valutazione e monitoraggio si possono sintetizzare in:

  • qualità progettata e prevista (nella fase della ideazione della proposta progettuale e del piano esecutivo);
  • qualità prestata (nella fase di attuazione del progetto e di erogazione degli interventi);
  • qualità raggiunta/percepita (durante l'erogazione degli interventi  al termine del progetto).
La ricerca ha la finalità di analizzare le evoluzioni  del welfare e del sistema sociosanitario.

L'attività di ricerca focalizza quattro temi:
  •  Analisi e valutazione dei sistemi locali di contrasto alla povertà
  •  Studio, ricerca e sviluppo di azioni innovative in campo sanitario
  •  Analisi e ricerca sulle collaborazioni possibili tra pubblico e privato
  •  Analisi delle politiche locali rispetto allo sviluppo del sistema socio-sanitario e gli impatti sulla popolazione

Ricerche intervento per la costruzione ed implementazione della carta dei servizi dei piani di zona territoriali, costruzione di osservatori delle politiche sociali.
Individuazione di forme gestionali e organizzative innovative che risultino più coerenti con il contesto territoriale.
Mappatura dei servizi esistenti e monitoraggio e valutazione delle evoluzioni.

L’IRSEM, nelle proprie attività di consulenza in agricoltura ha concentrato la propria attenzione nella applicazione dei Regolamenti 1782/1783 del 2003, quindi dare  rilevanza alla condizionalità, in quanto riteniamo che in questo momento storico, sia una delle azioni di responsabilizzazione e sensibilizzazione  più importanti da attivare, non solo per un risvolto positivo che ciò può creare nei sistemi di economia agraria, ma anche per la responsabilità sociale che può derivarne.

La consulenza è un ottimo strumento per implementare quelle politiche integrate e condivise, per un sistema rurale di qualità fondato, su un rinnovato rapporto tra abitanti, agricoltura e istituzioni locali.

Come IRSEM, abbiamo testato la disponibilità del mondo agricolo nelle nostre consulenze pregresse, ad  entrare nelle dinamiche di responsabilizzazione delle azioni programmatorie aziendali, dimostrando molto spesso come, attraverso semplici meccanismi di osservanza delle regole, si possano risparmiare risorse nei vari contesti produttivi avendo benefici diffusi di tipo aziendale. Da questa "sensibilizzazione" delle aziende agricole abbiamo quindi realizzato una sperimentazione di applicazione di Responsabilità sociale d'impresa che ha avuto, risvolti davvero soddisfacenti, in quanto, gli agricoltori  hanno percepito il ritorno positivo non solo  in termini organizzativi ma soprattutto economici.

 

Caratteristiche della consulenza.

 

Generalmente la Consulenza  viene erogata curando due aspetti fondamentali che sono quelli per ottemperare alle normative e quelli per competere.

Fatta questa premessa, riteniamo valida l’idea che la consulenza, debba dare un terzo supporto, quello di natura culturale. 

Per questa ragione,  inizialmente le nostre consulenze si concentrano su queste tematiche:

- la consapevolezza della popolazione imprenditoriale agricola, rispetto alle potenzialità offerte dall’area territoriale di riferimento;

- cosa significhi realmente rivitalizzare lo spazio rurale, e le valenze culturali;

- come implementare un sistema produttivo sostenuto e indirizzarlo verso la multifunzionalità;

- come rendere consapevoli gli imprenditori agricoli sui vantaggi competitivi che si possono avere nella applicazione della responsabilità sociale d’impresa.

 

Per poi passare alla più concreta Consulenza:

 

 

Per ottemperare al rispetto delle norme:

-    benessere degli animali;

-    Sanità Pubblica;

-    Sicurezza sul lavoro;

-    Rispetto dell’ambiente;

-    Manutenzione sana dei terreni ecc. 

Per competere:

-   nuovi processi produttivi;

-   innovazioni tecnologiche;

-   associazionismo e contratti di integrazione;

-   risparmio energetico aziendale;

-   assistenza agli investimenti;

-   marketing ecc.

Il mondo delle imprese è in continua evoluzione e molto spesso si ricorre a dei finanziamenti per reperire quei fondi utili per investimenti relativi allo sviluppo aziendale o al rilancio dell’impresa. Tra le fonti di finanziamento più importanti e soprattutto con condizioni migliori per le imprese, rientra senza dubbio la Finanza Agevolata. La Finanza Agevolata è uno degli strumenti finanziari per sostenere investimenti e sviluppare l'attività d’impresa infatti, diviene parte integrante dell'economia aziendale aiutando l'impresa a reperire risorse finanziarie a condizioni vantaggiose.

La Finanza Agevolata, sulla base del progetto e delle richieste aziendali, necessita di pianificazione e programmazione rivolta alla ricerca del giusto strumento agevolativo. Pertanto, partendo dallo studio di fattibilità e dalla tipologia di investimento che l'impresa intende effettuare, viene scelto il bando che massimizzi la probabilità di approvazione e il beneficio ottenibile dall'azienda.

Ogni singola impresa viene seguita in tutte le fasi utili di accesso al bando e di ottenimento del beneficio economico, quali:

  • Individuazione del bando e verifica del possesso dei requisiti per poterne beneficiare;
  • Studio, progettazione e preparazione della modulistica obbligatoria per richiedere l’agevolazione;
  • Presentazione della domanda;
  • Preparazione e invio di eventuali integrazioni richieste;
  • Rendicontazione e chiusura di tutto l’iter procedurale;
  • Ottenimento del contributo.

 La società cooperativa IRSEM, composta da massimi esperti nel campo della finanza agevolata, seguirà tutte le imprese nelle fasi sopra elencate garantendo massima professionalità, supporto e competenza.

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